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Cesare,
Plinio il Vecchio e Tacito parlano del popolo gallico dei
Mediomatrici da cui il toponimo Mediomadrigo. Presso la
parrocchiale un’epigrafe, che reca i nomi di Marcus Aemilius
Valerianus e di Marcia Aemilius Crescerntianus, testimonia le
origini romane della località.
Nel
Medioevo fece parte del comitato dei Pombia e divenne feudo dei
Biandrate per volere di Federico I. Nel XII secolo, entro a
far parte del contado del comune di Novara. Nel XIV secolo i
Boniperti edificarono il Castel Merlino e
ricostruirono la fortificazione della località. Dopo
essere appartenuto ai Casati, signori di Conturbia, nel 1614 passo
ai Talenti Fiorenza.
L'economia
del paese è prevalentemente agricola, in cui la vite gioca il
ruolo più importante.
monumenti
di interesse storico culturale
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Chiesa
Parrocchiale: sorge nel centro del paese ed è
dedicata ai Santi Giacomo e Filippo. Fu completamente
ricostruita nel 1847 sui resti di un'antica chiesa
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Oratorio
di Santa Maria Maddalena: sorge nel centro dell'abitato ed
è dedicato a Santa Maria Maddalena. Fu eretto alla fine del XVI
secolo
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Ruderi
del castello: i
resti dei muraglioni esterni, costituiti da grossi ciottoli
disposti a spina di pesce, sono ancora visibili nei pressi della
parrocchiale
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Palazzo
Visconti: risale
al XV secolo ed è situato nel centro dell'abitato
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abitanti:
mezzomerichesi
altitudine
266 m.s.l.m.
superficie
kmq 7,59
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