Comune di Cressa - patrono: S. Prospero  - festa patronale ultima domenica di luglio

Oratorio di San Giulio

In seguito a una visita pastorale del vescovo di Novara Bascapè, nel 1600 la chiesa di San Giulio perse la dignità parrocchiale e fu trasformata in oratorio, perché ritenuta inadeguata. Si trova fuori dall’abitato e la sua costruzione risale al secolo Xl . Il locus di “Crescia” è nominato in un documento del 1025 in cui erano descritte concessioni che l’imperatore Enrico II faceva al vescovo di Novara. La costruzione attuale conserva pochi tratti dell'edificio originale che nel corso dei secoli ha subito diverse trasformazioni. Sulla facciata a capanna si nota una finestra a bifora; la muratura mostra, in alcuni punti, ciottoli collocati a spina di pesce.

Chiesa Parrocchiale

Risale alla fine del secolo XVII . Fu costruita per volere dell’allora parroco Benedetto Giacobini, su una precedente costruzione documentata già nel 1317 è dedicata ai Santi Giulio e Amatore. Sulla facciata si trovano decorazioni in argilla (fittili): statua di San Giulio, posta sopra il portone d’accesso; raffigurazioni di San Pietro e San Paolo inserite nei clipei laterali. All’interno dell’edificio si possono ammirare interessanti pitture del Castano, del Peretti e dell’Avondo.

Chiesa della Madonna delle Grazie

Sorge nei pressi della stazione e la sua costruzione risale al 1686. Fu eseguita, sempre per volontà dell'allora parroco Benedetto Giacobini,  sul luogo di una vecchia bettola con attigua una cappelletta denominata “Beata Vergine della Bettola”, che venne demolita. Dalla demolizione fu recuperato un affresco, trasferito nella nuova chiesa, risalente alla seconda metà del secolo XVI.

 

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