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Comune di Cavallirio
- patrono: San Gaudenzio - festa patronale 22 gennaio
Alcuni
ritrovamenti archeologici avvenuti tra il 1827 e il 1880, delle
lapidi dedicate alle divinità di Giove e Mercurio, fanno risalire la
località all'epoca romana. Era parte del comitato di Pombia, passò poi
al vescovo di Novara ed ai Signori di Castello, i quali ricevevano a
conferma, nel 1152, un diploma da Federico I. Nel 1402 Francesco
Barbavara lo ricevette in feudo da Gian Galeazzo Visconti. Dopo
quarant'anni passò ai Guarco e nel 1471 ai marchesi di Romagnano
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monumenti
di interesse storico culturale
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Chiesa
Parrocchiale: Cavallirio ebbe la sua autonomia
parrocchiale nel 1583, ma una pergamena testimonia
l'esistenza di questo edificio, dedicato a San Gaudenzio, fin
dal 1498
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Oratorio
dell' Assunta: eretto nel 1616 fu restaurato verso la fine
dell'Ottocento e decorato dal pittore Bonini
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Oratorio
di San Germano: sorge in campagna, in un luogo isolato,
lungo la strada statale che conduce a Borgomanero
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Chiesa
di San Rocco: fu costruita nel 1770 per volere del
sacerdote Giovanni Filippo Ranzini, a ringraziamento, in
seguito ad una grave epidemia
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Le
Madonnine: serie di tre cappelle, denominate
"Madonnine", disposte in linea orizzontale, situate
nella parte alta delle colline che dominano l'intero paese
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Villa
Calderini Crespi: sorge nel centro dell'abitato; edificio
con pianta ad L dalle linee semplici
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La
Torre: risale all'epoca longobarda ed è posta sulla parte
più alta del paese a 474 m e veniva usata come torre di
avvistamento
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abitanti:
cavalliresi
altitudine
367 m.s.l.m.
superficie
kmq 8,08
festa
di San Germano il 31 luglio
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raggiungibile
in auto - autostrada A26 uscite Romagnano Sesia e
Borgomanero - percorrendo la statale 142 detta
"biellese" |
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