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Chiesa Parrocchiale
Dedicata
a Santa Maria Assunta, sorge in prossimità del castello, ai piedi
della collina. Venne eretta intorno al 1404 per volontà dei Tornielli.
Nel 1640 fu ampliata la facciata e nel 1776 furono costruite sotto il
pavimento della chiesa alcune tombe sepolcrali per i parroci e il
clero.
Il Castello
Di
origine quattrocentesca è situato sull'altura che domina il paese,
sulla strada che originariamente univa la "via Francigena"
con i guadi del Sesia. Ha forma di un quadrilatero irregolare
con torri d'angolo e loggiato. Della costruzione originaria rimangono
i muri degli spalti, le fondamenta e alcune porte d'ingresso, essendo
stato in parte ricostruito nei primi anni del Novecento
dall'architetto Nigra. Compare in un documento di Francesco
Sforza, datato 1449. Oggi è adibito ad abitazione privata;
all'interno del parco si possono ammirare delle piante secolari.
Gli Oratori
L'Oratorio
di Santa Maria di Campagna è situato all'interno del cimitero di
Barengo ed ha svolto fino al 1358 la funzione di chiesa parrocchiale.
All'interno affreschi del pittore oleggese Giovanni da Rumo; attorno
al cimitero sono visibili i resti della Via Crucis databile al
1744.
L’Oratorio
di San Rocco si trova lungo la strada che conduce al cimitero.
All'interno alcuni affreschi religiosi del XV secolo, attribuibili
alla bottega del Cagnoli.
L'Oratorio
di San Clemente è collocato lungo il corso dell'Agogna, in
direzione di Cavaglietto, probabile derivazione dell'antica Via
Francigena. Della struttura originaria sono rimasti i muri
perimetrali poiché l'originaria abside fu sostituita nell'800. Gli
affreschi che si trovavano all'interno dell'Oratorio, raffigurati
membri della famiglia Tornielli, feudatari di Barengo, presentati da
alcuni Santi alla Madonna, sono stati staccati e collocati nel salone
dell'Arengo del Broletto di Novara perché considerati di grande
pregio artistico e storico.
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