Comune di Barengo - patrono: Santa Maria Vergine Assunta - festa patronale 16 agosto

Chiesa Parrocchiale

Dedicata a Santa Maria Assunta, sorge in prossimità del castello, ai piedi della collina. Venne eretta intorno al 1404 per volontà dei Tornielli. Nel 1640 fu ampliata la facciata e nel 1776 furono costruite sotto il pavimento della chiesa alcune tombe sepolcrali per i parroci e il clero.

Il Castello

Di origine quattrocentesca è situato sull'altura che domina il paese, sulla strada che originariamente univa la "via Francigena" con i guadi del Sesia. Ha forma di  un quadrilatero irregolare con torri d'angolo e loggiato. Della costruzione originaria rimangono i muri degli spalti, le fondamenta e alcune porte d'ingresso, essendo stato in parte ricostruito nei primi anni del Novecento dall'architetto Nigra.  Compare in un documento di Francesco Sforza, datato 1449. Oggi è adibito ad abitazione privata; all'interno del parco si possono ammirare delle piante secolari.  

Gli Oratori

L'Oratorio di Santa Maria di Campagna è situato all'interno del cimitero di Barengo ed ha svolto fino al 1358 la funzione di chiesa parrocchiale. All'interno affreschi del pittore oleggese Giovanni da Rumo; attorno al cimitero sono visibili i resti della Via Crucis databile al 1744. 

L’Oratorio di San Rocco si trova lungo la strada che conduce al cimitero. All'interno alcuni affreschi religiosi del XV secolo, attribuibili alla bottega del Cagnoli. 

L'Oratorio di San Clemente è collocato lungo il corso dell'Agogna, in direzione di  Cavaglietto, probabile derivazione dell'antica Via Francigena.  Della struttura originaria sono rimasti i muri perimetrali poiché l'originaria abside fu sostituita nell'800. Gli affreschi che si trovavano all'interno dell'Oratorio, raffigurati membri della famiglia Tornielli, feudatari di Barengo, presentati da alcuni Santi alla Madonna, sono stati staccati e collocati nel salone dell'Arengo del Broletto di Novara perché considerati di grande pregio artistico e storico.

 

 

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